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ECCOCI ALL’ESTATE DEL 2014

 = Continuano le presentazioni di libri di amici. Continua l’arrivo di CD e DVD che riguardano il mio lavoro. Bello quello che viene dalle scuole elementari di Molin del Piano e di Pontassieve. Una Maestra di Molin del Piano ha montato frasi dei bambini, con me o per me, nonché figure da loro prodotte e in movimento, realizzando un dolce, gradevole spettacolo.

 = Continua l’attenzione per il librino “Morirai con un foglio in mano-storie di una telefonista” e si parla, in due casi, di prepararne nel prossimo futuro un’opera teatrale. Non dico di chi si tratta perché l’attuazione per ora è incerta.

 = Al “Salvino” di quest’anno, festa storica di San Salvi, i Chille della Balanza dedicano la giornata a “l’albero” e utilizzano, fra l’altro, un racconto del mio libro “Agrodolci novelle”: “I platani creature parlanti”. Io preparo anche una poesia per l’occasione che poi leggo: “Gli angeli della pace”. Dove naturalmente gli angeli sono gli alberi.

 = Altro appuntamento fisso, il 18 ottobre, per il concorso di poesia “Mario Gori” dell’Associazione Paolieri all’Impruneta, sponsorizzata dal Comune. Io, Presidente di giuria, richiesta dalla Presidente dell’Associazione, parlo questa volta anche del personaggio intestatario, Ferdinando Paolieri e di una bella novità: l’apertura del concorso alle scuole medie e superiori.

 = Mercoledì 24 settembre è accaduto qualcosa. L’Associazione Pianeta Poesia, di cui sono divenuta socia onoraria, ha presentato i miei ultimi libri: “Dopo la terra” che è poesia e il biografico “Morirai con un foglio in mano”. Bel pomeriggio! Relaziona e coordina Maria Grazia Carraroli e partecipano, al tavolo e negli interventi: ancora Pianeta Poesia, gli editori di Valigie Rosse, amiche lettrici, antiche colleghe telefoniste e colleghi letterari.

 = Con i Chille della Balanza si va nelle vie e piazze centrali della città per leggere Dino Campana, nella Giornata della salute mentale. Si va, sempre io e l’amica Fiorella, al Giardino dei Ciliegi a celebrare l’abbandono per morte di Mara Baronti e io leggo “E’ sempre il tempo di Anna”, dedicato alla mia coetanea Anna Frank.

 = Continua l’abitudine per me di rispondere a libri di poesia che ricevo e mi interessano, in forma di poesia. Ma ecco che arriva il 16 novembre e la Fondazione Casini, all’interno di una generale premiazione, mi inserisce con la motivazione “per la meritevole storia di donna e di scrittrice, in ricordo di Alda Merini”. Alla medaglia della Fondazione, me ne trovo aggiunta una in argento della Camera dei Deputati, esclusiva.

 = Quando il giorno seguente, per Sguardo e Sogno, leggo in Regione me stessa, dato l’umore buono faccio un figurone. Anche perché chiudo con “L’innocente”, cioè il mio dialogo con un’amica particolare: rosea e sorridente ma analfabeta e insufficiente. Quindi poesia universale.